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Spiriti, zombi, palloni da calcio e il peso delle recensioni

Nella settimana in cui ogni redattore sta facendo mea culpa e riflessioni profonde sul proprio ruolo all'interno della critica videoludica, qui su Console Generation vi proponiamo ben 3 prove di giochi molto diversi fra loro.  Ma facciamo un passo indietro e contestualizziamo il momento. L'articolo di  Mikhail Klimentov sul Washington Post in cui evidenzia come il metodo attuale dello scrivere recensioni rischi di fare male a tutti - videogiocatori, stampa specializzata e agli stessi videogame - ha stimolato una rilevante fetta di redattori a dire la propria sul tema.  I giochi di oggi sono troppo grandi per essere recensiti alla vecchia maniera : recensioni scandite dai rintocchi delle lancette per arrivare puntuali al day one spesso portano il redattore a tour-de-force che lo anestetizzano dal divertimento, dalla gioia di scoprire, dal godersi il momento, pur di arrivare ai fatidici titoli di coda e dare il suo verdetto protetto dal fatto di "aver finito il gioco".

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