L'online che fa bene e quello che fa male

Nella puntata di questa settimana abbiamo parlato molto di gioco online, di come può far bene e di come, purtroppo, può fare anche male. Prima le buone notizie: abbiamo avuto ospite Andrea Riviera di Tom's Hardware che ci ha raccontato del perché il multiplayer di Halo Infinite è una delle migliori esperienze competitive degli ultimi anni. Se siete in cerca di un classico "arena shooter" vi conviene provarlo, perché è davvero superlativo in termini di gameplay. Al di là della prova del gioco, però, Andrea ci ha raccontato di come Halo gli abbia salvato la vita, quando era giovane, proprio grazie all'online. Giocando in rete è infatti riuscito a costruire nuove amicizie in un periodo in cui ne aveva davvero bisogno, delineando una storia a lieto fine in cui si vede quanto i videogiochi possano giovare in determinate situazioni.

Ma l'online può essere un ambiente anche nocivo, come dimostrano le discriminazioni che vengono perpetrate ogni giorno ai danni delle donne che giocano online. Insultate, denigrate, offese e sminuite, le ragazze che si avvicinano al mondo dell'online sono spesso soggette a comportamenti incivili da parte di utenti che si fanno grandi del fatto di essere dietro a un microfono. Lo ha evidenziato anche un video realizzato da WINDTRE insieme a Mirko Pelliccioni - YouTuber che conoscerete col nome d’arte “Tuberanza”: con un esperimento sociale, Tuberanza si è messo a giocare online, ma con una piccola, per modo di dire, differenza: la sua voce è stata mascherata in modo da diventare una voce femminile e come potrete immaginare ne sono successe di tutti i colori. Video come questi servono proprio per portare all'attenzione un problema generalizzato, che porta poi il 72% delle donne a spegnere il microfono, vedendosi quindi limitate nella loro libertà di esprimersi ed essere loro stesse. In questa puntata affrontiamo quindi il problema, perché non se ne parla mai troppo e non deve essere una questione relegata all'indifferenza dei più. Invitiamo anche tutti voi che ci seguite a condividere il video che trovate a questo link e a fare la differenza!

Al di là di questo abbiamo parlato anche di Exo One, un gioco indipendente disponibile sul Game Pass che ci ha ricordato Journey, e di un altro trittico di giochi che abbiamo provato alla Milan Games Week: Racoonie, The Perfect Pencil e The Timeless Child.

Buon ascolto e buona visione!







Commenti